Storia di Giuseppe Olivieri

Trasferitosi bambino con la famiglia a Marsiglia, iniziò in Francia la sua carriera, distinguendosi come valido pistard ma la Prima Guerra Mondiale lo costrinse ad una lunga pausa agonistica, permettendogli di presentarsi ad alti livelli (per lo meno su strada) soltanto sulla soglia dei 30 anni. Dotato di un buon spunto veloce, disputò due discrete stagioni, impreziosite dalla vittoria nella prima tappa del Giro d'Italia 1920, poi tornò a dedicarsi con successo all'attività su pista e guidò con saggezza i primi passi nel mondo ciclistico di Giuseppe Olmo.
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