Eugenio Sauli

Nato a Pavia nel 1871 ed ivi deceduto il 10 agosto 1947. Velocista e fondista. Professionista dal 1893 al 1896 con una decina di corse vinte su pista e una su strada. Si segnalò su pista da dilettante (anche se nel ciclismo dei pionieri, la distinzione era davvero risicata, specialmente su pista), dove riuscì a conquistare nel 1892 il Campionato Italiano di velocità. Da professionista, continuò ad animare le corse sui tondini per un triennio, vincendo tra l'altro una decina di prove, ma trovò su strada l'immortalità, conquistando la prima Gran Fondo. Qui, come narrano i giornali dell'epoca, dominò il campo, con una fuga lunghissima, ed un passo che annunciava un futuro radioso anche sugli sconnessi fondi stradali dell'epoca. Ma Eugenio non si ripeté e lasciò presto il ciclismo. Dopo il grande successo, su strada, colse solo un terzo posto, nella Monza-Sondrio del 1895, ma va comunque visto come uno dei pionieri di maggior spessore, nonché sicuramente il più menzionato.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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