Luigi Zoni

Nato a Bologna, deceduto. Scalatore. Professionista nel 1921 e '22, senza ottenere vittorie.
Meteora bolognese agli albori degli anni venti. Uno che nel 1919 e nel 1920, gli ultimi fra i dilettanti, si mise veramente in mostra a livello nazionale, giungendo 2° nel '19 e 3° nel '20 ai Campionati Italiani su strada riservati alla categoria e vincendo in entrambi gli anni la Coppa Appennino, che era la classica della montagna per eccellenza per i dilettanti. Nel 1921, al primo anno fra i professionisti, fu 6° nel Campionato Italiano riservato ai prof juniores e 16° a quelli assoluti. Fu poi 7° al Giro dell'Emilia. Nel 1922, pur avendo licenza, non corse e chiuse col ciclismo.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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