8 agosto 1954 - Bassano-Montegrappa
Si corre la 15^ edizione della Bassano-Montegrappa, classica corsa in salita, che nelle ultime due edizioni è stata vinta da Isaia Vidale. Dopo la Messa in ricordo dei caduti della Grande Guerra, celebrata ai piedi del Monumento al Maresciallo Giardino in viale delle Fosse, il gruppo di dilettanti forte di 66 corridori prende il via a forte andatura e si dirige verso Romano d'Ezzelino. Da qui i polverosi tornanti del Grappa, con un fondo stradale non certo in ottime condizioni, per 3 chilometri si attorcigliano alla roccia, e il gruppo comincia a sgranarsi con i corridori che formano una lunga fila indiana. In testa balzano i favoriti e tra questi Marenco, Vidale, Bof, Nicoli, Melison e Zamprogno. A Campo di Solagna (mt 1020) il primo a transitare è Marenco che vince così il traguardo con i passaggi che avvengono nel seguente ordine: Vidale e Sandri a 39", Bof a 1'10", Medison a 1'30" quindi intervallati, Seganfreddo, March, Manozzo, Busatta, Zamprogno e Nicoli. Leggermente in ritardo il bravo Tommasi del V.C. Schio, che appiedato prima della salita da una foratura sta recuperando.
Dopo Ponte S. Lorenzo è Isaia Vidale che, dopo aver perso qualche posizione, scatena l'offensiva, riprende Sandri e Bof e li stacca. Il corridore del V.C. Bassano si avvicina a Marenco e a 5 chilometri dalla vetta, precisamente a Cason di Meda, riprende il battistrada. Vidale insister nell'azione e pianta deciso l'avversario, guadagna terreno lasciando dietro di se il vuoto. Ma la sfortuna lo attende proprio sotto lo striscione dell'ultimo chilometro dove deve mettere piede a terra per una foratura. Marenco che non desiste nello sforzo, recupera terreno e minaccia il battistrada. Vidale non si arrende e nonostante la veloce gonfiatura non sia servita a niente, con la gomma afflosciata prosegue sull'accidentato percorso riuscendo a tagliare per primo il traguardo. Per Vidale si tratta del terzo successivo consecutivo, forse il più bello; secondo il savonese Marenco a 15" e terzo Egidio Bof a 1'15".
Dopo Ponte S. Lorenzo è Isaia Vidale che, dopo aver perso qualche posizione, scatena l'offensiva, riprende Sandri e Bof e li stacca. Il corridore del V.C. Bassano si avvicina a Marenco e a 5 chilometri dalla vetta, precisamente a Cason di Meda, riprende il battistrada. Vidale insister nell'azione e pianta deciso l'avversario, guadagna terreno lasciando dietro di se il vuoto. Ma la sfortuna lo attende proprio sotto lo striscione dell'ultimo chilometro dove deve mettere piede a terra per una foratura. Marenco che non desiste nello sforzo, recupera terreno e minaccia il battistrada. Vidale non si arrende e nonostante la veloce gonfiatura non sia servita a niente, con la gomma afflosciata prosegue sull'accidentato percorso riuscendo a tagliare per primo il traguardo. Per Vidale si tratta del terzo successivo consecutivo, forse il più bello; secondo il savonese Marenco a 15" e terzo Egidio Bof a 1'15".
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