28 marzo 1954 - Gent-Wevelgem
16a Edizione: 28 marzo 1954
Partecipanti: 212. Classificati: 51
Il 1954 segnò un'edizione storica per la Gand Wevelgem. Potremmo dire che la fama e l'ingresso a tutti gli effetti della corsa fra le classiche del calendario ciclistico internazionale, avvenne in quell'anno. Ben 212 partenti e un vincitore straniero, il giovane svizzero Rolf Graf, di 21 anni e mezzo, che pose termine all'esclusivo dominio dei belgi lungo tre lustri. Anzi, fu una doppietta elvetica, completata dal posto d'onore conquistato dall'ex Campione del Mondo Ferdi Kubler.
La corsa incontrò un tempo instabile, ma niente a che vedere con le tregende degli anni precedenti e si mosse lungamente sul controllo fra i più forti. Solo sulle cote più importanti si ebbe una forte selezione, principalmente da dietro. Davanti, infatti, restò un gruppo di una cinquantina di unità che si ruppe solo sul Kwaremont, senza mai però dare l'impressione che, da dietro, non si potesse rientrare. Al comando restarono una trentina di uomini e quando si pensava ad una volata fra tutti i favoriti della vigilia, presenti in massa nel folto drappello dei battistrada, Rolf Graf mostrò quello che sapeva fare e che non sempre in futuro fece. A poco più di cinque chilometri da Wevelgem, approfittò del controllo fra i big e partì azionando il suo passo che aveva davvero pochi similari al mondo. E la sua azione da finisseur di razza, gli rese il successo con un anticipo di 10" su Kubler che anticipò Sterckx e gli altri per il posto d'onore.
Partecipanti: 212. Classificati: 51
Il 1954 segnò un'edizione storica per la Gand Wevelgem. Potremmo dire che la fama e l'ingresso a tutti gli effetti della corsa fra le classiche del calendario ciclistico internazionale, avvenne in quell'anno. Ben 212 partenti e un vincitore straniero, il giovane svizzero Rolf Graf, di 21 anni e mezzo, che pose termine all'esclusivo dominio dei belgi lungo tre lustri. Anzi, fu una doppietta elvetica, completata dal posto d'onore conquistato dall'ex Campione del Mondo Ferdi Kubler.
La corsa incontrò un tempo instabile, ma niente a che vedere con le tregende degli anni precedenti e si mosse lungamente sul controllo fra i più forti. Solo sulle cote più importanti si ebbe una forte selezione, principalmente da dietro. Davanti, infatti, restò un gruppo di una cinquantina di unità che si ruppe solo sul Kwaremont, senza mai però dare l'impressione che, da dietro, non si potesse rientrare. Al comando restarono una trentina di uomini e quando si pensava ad una volata fra tutti i favoriti della vigilia, presenti in massa nel folto drappello dei battistrada, Rolf Graf mostrò quello che sapeva fare e che non sempre in futuro fece. A poco più di cinque chilometri da Wevelgem, approfittò del controllo fra i big e partì azionando il suo passo che aveva davvero pochi similari al mondo. E la sua azione da finisseur di razza, gli rese il successo con un anticipo di 10" su Kubler che anticipò Sterckx e gli altri per il posto d'onore.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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