16 aprile 1968 - Gent-Wevelgem

30a Edizione: 16 aprile 1968
Partecipanti: 151. Classificati: 103
Che il Kemmelberg fosse il cuore della Gand Wevelgem se ne ebbe prova anche nel 1968. Con una bella giornata primaverile, la corsa si mosse molto veloce, coi migliori che non lasciarono spazio ai comprimari in cerca di gloria. Sul Kemmel però, fra i big che cercarono di affrontare nelle prime posizioni una salita dove era difficile rimontare, non ci fu il Campione del Mondo Eddy Merckx, attardato da una precedente foratura ed impegnato in una disperata rimonta. Davanti se ne andò un drappello di sei uomini, troppo forte nei singoli e nella rappresentatività delle squadre, ed anche per Merckx non ci furono speranze di rientro: quella fu dunque la fuga decisiva. La volata per la vittoria fu appannaggio di Walter Godefroot, altra grande figura giovane del sempre più imperiale ciclismo belga. Il ragazzo di Gand, la spuntò sul connazionale Willy Van Neste e a Felice Gimondi che, col terzo posto, fu il primo italiano a cogliere il podio nella classica. Incredibile la media: 42,857 kmh, nuovo record della manifestazione.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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