28 maggio 1936 - Gent-Wevelgem
3a Edizione: 28 maggio 1936
Partecipanti: 84. Classificati: 18
La manifestazione stava prendendo piede e, col 1936, l'apertura agli indipendenti, oltre a farsi cospicua, divenne un fattore di richiamo anche per i professionisti individuali. Le volontà di Gerard Margodt e Georges Matthys, poterono così registrare un primo cospicuo successo. Fu modificato anche il percorso, portandolo a 168 chilometri con un itinerario che si mosse direttamente da Gand a Kortrijk, per poi seguire un tracciato assai percorso da segmenti nelle gare minori o in quelle professionistiche già affermate, comprendenti oltre alle cote dell'anno precedente, anche il temuto Lauwberg.
La corsa, con lo spessore diverso dei contendenti, si mosse più lineare, ma subì ugualmente una fortissima selezione, anzi la più marcata, delle prime tre "Wevelgem". A tre quarti di corsa, si portò al comando un drappello di sei concorrenti che si divisero proprio negli ultimi chilometri di, lasciando al comando un terzetto composto da: Van Eenaeme, Denys e Somers. Lo sprint, non ebbe poi storia, tale fu la superiorità del ventenne di Wondelgem, Robert Van Eenaeme.
Partecipanti: 84. Classificati: 18
La manifestazione stava prendendo piede e, col 1936, l'apertura agli indipendenti, oltre a farsi cospicua, divenne un fattore di richiamo anche per i professionisti individuali. Le volontà di Gerard Margodt e Georges Matthys, poterono così registrare un primo cospicuo successo. Fu modificato anche il percorso, portandolo a 168 chilometri con un itinerario che si mosse direttamente da Gand a Kortrijk, per poi seguire un tracciato assai percorso da segmenti nelle gare minori o in quelle professionistiche già affermate, comprendenti oltre alle cote dell'anno precedente, anche il temuto Lauwberg.
La corsa, con lo spessore diverso dei contendenti, si mosse più lineare, ma subì ugualmente una fortissima selezione, anzi la più marcata, delle prime tre "Wevelgem". A tre quarti di corsa, si portò al comando un drappello di sei concorrenti che si divisero proprio negli ultimi chilometri di, lasciando al comando un terzetto composto da: Van Eenaeme, Denys e Somers. Lo sprint, non ebbe poi storia, tale fu la superiorità del ventenne di Wondelgem, Robert Van Eenaeme.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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