29 marzo 1925 - Milano-Sanremo

18a Edizione: 29 marzo 1925
Con la partecipazione di Bottecchia, sorprendente maglia gialla finale del Tour de France del 1924 e la presenza dei suoi compagni di squadra Hillarion, Lacquehaye e Ville, si aprirono le fatiche agonistiche, ed i motivi di interesse della 18esima edizione della Classicissima. Il grande friulano però, si trovava in modeste condizioni di forma, causa un inverno dove si era allenato pochissimo. Il freddo mattutino lasciò poco spazio all'invettiva, a parte la solita fuga del pavese Mellera. Sul Turchino, attaccò a fondo Girardengo, sul quale il solo Brunero, riuscì a tenere la ruota. In discesa sul duo rientrarono Linari, Cortesia e Sestetti, ed i cinque si involarono. A quel punto, le possibilità del vincitore uscente divennero molto consistenti. Linari però, non poté concedere il bis per un contrattempo curioso: al controllo di Arenzano, dopo esser riuscito a rientrare con un portentoso inseguimento causato da un incidente meccanico, fu costretto a perdere tempo per consegnare, come il regolamento prescriveva, il mozzo della ruota precedentemente rotta, al commissario della Federazione. Il contrattempo non sfuggì all'astuto Girardengo, che lo attaccò con violenza, per cui il solo Brunero riuscì a restare in sua compagnia e, per la terza volta, il medesimo tandem, già impostosi nel 1921 e nel '22, si presentò alla folla sanremese, con il logico risultato di consentire a Girardengo di assicurarsi la quarta vittoria.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati

I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.

Preferenze Cookies - Privacy Policy