30 marzo 1913 - Milano-Sanremo

7a Edizione: 30 marzo 1913
Quella del '13 fu una "Sanremo" importante, soprattutto per i riferimenti statistici che avrebbe poi fatto emergere. Venne vinta dal belga Odiel Defraye e, fino al 1934, nessun altro straniero riuscì più ad imporsi, mentre la media, 31,143 km/h, resistette come tempo record, sino al 1929. Dal punto di vista spettacolare, risultò una delle più belle e combattute. Sotto la spinta della battaglia, che venne sferrata contro il vincitore del Tour, Octave Lapide, vittima di una foratura. La corsa prese una cadenza sostenutissima e la mantenne nonostante le ripetute cadute di cui furono vittime quasi tutti gli altri maggiori protagonisti della prova, ivi compreso Defraye, ed il compagno di squadra Mottiat, che giunsero assieme sul viale Cavallotti dopo essersi sbarazzati, sul Capo Berta, della compagnia di Calzolari, Gremo ed Heusghem. Anche la fortuna, è il caso di farlo notare, può servire per vincere una grande corsa. Soprattutto, è necessario, non averla contro. Sempre.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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