3 aprile 2022 - Trofeo Piva

La gara si fa complicata ancora prima della partenza, perché pioggia e anche un po' di neve investono i corridori nel momento del foglio firma, tanto da spingere organizzatori e giudici a seguire il protocollo UCI per condizioni estreme, quindi a togliere due giri del circuito del Combai e ridurre il chilometraggio complessivo a 143,8 km.
Pur infreddoliti, i corridori approcciano "a tutta" i primi giri del circuito del Combai, con scatti e controscatti che non sortiscono particolari effetti, se non una lenta, ma decisa, scrematura del gruppo. Al km 95, dopo una serie di allunghi sul Combai, riescono ad avvantaggiarsi German Gomez (Colombia Tierra de Atletas), Fran Miholjevic (CT Friuli), Filippo D'Aiuto (General Store -Essegibi-F.lli Curia), Felix Engelhardt e Logan McLain (Tirol-KTM) e Davide De Pretto (Zalf Euromobil Desirée Fior).
Sul primo passaggio dal San Vigilio, però, il forcing di De Pretto riduce il gruppo al comando, con i soli Engelhardt, D'Aiuto e Gomez a resistergli a ruota e il gruppo dietro, lontano una trentina di secondi, ridotto ormai a meno di 30 unità. Sull'ultimo passaggio sul Combai escono all'inseguimento in 9, vale a dire Martin Marcellusi (Bardiani-CSF-Faizanè), Giovanni De Carlo (Carnovali Rime Sias), Davide Piganzolie Fernando Tercero (Eolo-Kometa), Francesco Busatto, Samuele Carpene (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Moritz Kretschy (Nazionale tedesca), Marco Frigo e Mason Hollyman (Israel Cycling Academy); gli inseguitori riescono a rientrare sui 4 di testa proprio in vista dell'ultimo, decisivo, passaggio da San Vigilio.
Con il gruppo lontano ormai quasi un minuto, Frigo prova ad anticipare l'inizio del San Vigilio scattando nel tratto di pianura, ma Marcellusi gli si incolla subito a ruota. I due cominciano il muro finale con qualche secondo di vantaggio sugli immediati inseguitori, dimostrando però di essere quelli col colpo di pedale migliore anche in salita. Marcellusi fa valere il suo notevole cambio di ritmo, staccando Frigo, mentre dietro Gomez e Hollyman provano, senza successo, a rientrare sui due davanti.
Lanciato in picchiata verso Col San Martino, Marcellusi non è si volta mai, arrivando a braccia alzate in Via Treviset. Netta la vittoria del laziale della Bardiani-CSF-Faizanè, secondo Frigo con un ritardo di 9', mentre dopo 16 " Gomez batte in volata Hollyman ottenendo la terza piazza.
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