15 agosto 1907 - Coppa Savona

I 25 partenti affrontano subito il Colle del Giovo dove Gerbi, favorito anche dal ritiro di Cuniolo per due forature consecutive, rimane da solo al comando con un vantaggio leggermente superiore al minuto. Nella discesa che porta alla Val Bormida però il Diavolo Rosso è costretto a rallentare a causa di forti dolori viscerali e poco prima di Acqui viene raggiunto da Rossignoli e Chiodi. I tre transitano da Alessandria con 10' di vantaggio su Bozzano e Mirancelli, a loro volta tallonati da un gruppetto comprendente tra gli altri Ivaldi, Oricelli e Jacchino. Situazione immutata ad Asti dove Gerbi è festeggiatissimo dai suoi concittadini anche se non appare al megli della condizione e continua a lamentarsi per dolori di stomaco. La corsa comunque continua senza sussulti: i tre battistrada mantengono 10' di vantaggio e proseguono la loro marcia fino ad Altare, quando inizia il Colle di Cadibona. Mancano una quindicina di km alla conclusione e, non appena la strada diventa più ripida, Gerbi attacca. Il Diavolo Rosso, evidentemente ripresosi dal disturbo manifestato, vola imprendibile, transita in vetta con 1'30" di vantaggio, affronta audacemente la discesa e giunge a Savona da dominatore.
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