20 settembre 1906 - Roma-Napoli-Roma

Il Diavolo Rosso attacca subito, ben coadiuvato da Ceretti e, sotto un violento temporale, si porta in testa alla corsa insieme a Jacobini. I due proseguono di buon accordo, Gerbi si impone sui traguardi di Capua e Napoli, dove i due battistrada giungono con un vantaggio di circa 5' sul gruppo guidato da Galetti e Rossignoli. Intanto scende la notte, le strade che riportano a Roma sono orribilmente sconnesse e si susseguono le forature. Anche Jacobini è costretto a fermarsi, lasciando così Gerbi solitario al comando ma stavolta il Diavolo Rosso ha speso troppe energie ed improvvisamente entra in crisi nella zona del Volturno e la sua andatura diminuisce tantissimo, finché, raggiunto e superato dal prorompente Galetti, si ritira schiantato dalla fatica e dalla rabbia. Galetti si aggiudica la corsa mentre Gerbi subisce un forte ridimensionamento.
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