6 aprile 2008 - Ronde van Vlaanderen

Comincia alle 9.45 la lunga e tanto attesa giornata della "Ronde". Al contrario delle previsioni, alla partenza il tempo è bello, con sole e 7° di temperatura.
Nella prima parte della corsa, quella che precede i 18 muri, diversi i tentativi di fuga. Il primo attacco si registra al Km 19 da parte di Floris Goesinnen (Skil - Shimano), Janek Tombak (Mitsubishi), Aleksandr Kuschynski (Liquigas) e Ian Stannard (Landbouwkrediet). E' poi la volta di Johan Coenen (Topsport Vlaanderen) al Km 57 e di Tim Gudsell (Française des Jeux) al Km 79.
Intorno al Km 80 brutta caduta per Rick Flens e Sebastian Langeveld (Rabobank), Koen de Kort (Astana), Roy Curvens (Skil) e Alessandro Ballan (Lampre) che si rialzano, mentre Martin Velits (Milram) e Enrico Franzoi (Liquigas) vengono accompagnati in ospedale per accertamenti.
Il primo muro affrontato dai corridori è il Kluisberg (165 Km all'arrivo): attacco di Janek Tombak (Mitsubishi - Jartazi), Tom Veelers (Skil - Shimano), Sven Renders (Landbouwkrediet - Tonissteiner) e Vincent Jerome (Bouygues Telecom). Sul Nokereberg (146 Km all'arrivo) il vantaggio dei quattro battistrada è di 1'45".
Sul Molenberg (107 Km all'arrivo) 40" il vantaggio dei fuggitivi sul gruppo con George Hincapie (High Road) e Fabian Cancellara (Team CSC) nelle prime posizioni. Piede a terra per molti corridori nelle retrovie, tra cui anche Erik Zabel (Team Milram), causa il tappo formato dai corridori.
Sul Wolvenberg (97 Km all'arrivo) qualche fiocco di neve cade sulla corsa. Tombak si è leggermente avvantaggiato sui compagni di fuga. Robert Wagner (Skil - Shimano) cerca di riportarsi sui battistrada. Nelle prime posizioni del gruppo, che ha 1'25" di ritardo, si vede Juan Antonio Flecha (Rabobank).
Ripresi i 5 fuggitivi, Andreas Klier (High Road) e Tomas Vaitkus (Astana) comandano l'ascesa al muro del Kwaremont (79 km all'arrivo). Nelle prime posizioni anche Leif Hoste (Silence - Lotto) e Tom Boonen (Quick Step). In testa si forma un drappello di circa 20 corridori. Sul Paterberg (75 Km all'arrivo) al comando si è formato un gruppetto di circa 30 unità con tutti i favoriti della corsa.
Tom Boonen (Quick Step) affronta il mitico muro del Koppenberg (69 km all'arrivo) al comando con Vaitkus e il compagno Stijn Devolder nella sua scia. Bene anche Alessandro Ballan (Lampre), Manuel Quinziato e Filippo Pozzato (Liquigas), Sylvain Chavanel (Cofidis), Juan Antonio Flecha (Rabobank), Fabian Cancellara (Team CSC) e Leif Hoste (Silence - Lotto). Come da tradizione, nelle retrovie del gruppo molti corridori mettono piede a terra. Prima del Steenbeekdries (65 Km all'arrivo) i corridori che avevano perso qualche secondo lungo l'ascesa del Koppenberg si riportano poco alla volta in testa alla corsa. Nel frattempo ci sono problemi meccanici per Leif Hoste che perde terreno. Sebastian Langeveld (Rabobank) affronta il nono muro, il Taaienberg (61 km all'arrivo), con qualche secondo di vantaggio su Manuel Quinziato e Stijn Devolder, ma in vetta il drappello dei migliori torna compatto. Prima del Berg Ter Stene (51 Km all'arrivo) Oscar Freire (Rabobank) tenta una sortita. Sul muro Alessandro Ballan (Lampre) allunga per qualche istante nei confronti del gruppo che cerca di rintuzzare il vantaggio dello spagnolo. Sul Leberg (48 Km all'arrivo) Oscar Freire viene ripreso dal gruppo principale comandato dalla Quick Step con Stijn Devolder su tutti. Nelle prime posizioni anche Philippe Gilbert (Française des Jeux) che poco dopo si avvantaggia proprio con il campione belga. Intanto Leif Hoste (Silence - Lotto) con grande fatica e con l'aiuto del compagno Johan Van Summeren, cerca di riportarsi sul drappello principale. Sul Berendries (42 Km all'arrivo) un drappello con Simon Spilak (Lampre), Nick Nuyens (Cofidis), George Hincapie (High Road), Stijn Devolder, Juan Antonio Flecha, Philippe Gilbert, Manuel Quinziato e Sebastian Langeveld guadagna una quindicina di secondi sul gruppo dei migliori da cui si muovono Tom Boonen con alla ruota Alessandro Ballan, lo svizzero Gregory Rast (Astana) e Fabian Cancellara.
Sul Valkenberg (37 Km all'arrivo) guidano la corsa Flecha, Langeveld, Gilbert , Devolder, Boonen, Cancellara, Ballan, Hincapie, Spilak e Nuyens. I nove battistrada hanno un vantaggio di 20" nei confronti del gruppo al quale si è accodato Leif Hoste. I battistrada affrontano il Tenbosse (31 km all'arrivo) con un vantaggio di 18", distacco che cala metro dopo metro. Dopo un problema meccanico, Quinziato riesce a rientrare nel gruppo tirato da Frederik Willems (Liquigas). Sul muro di Eikenmolen (25 Km all'arrivo) parte in contropiede Stijn Devolder, mentre gli ex compagni di avanscoperta sono ripresi dal gruppo. Il campione belga guadagna 15" di vantaggio sul plotone dove emergono Chavanel, Quinziato, Hushovd e l'ex fuggitivo della prima ora Tombak.
Il battistrada comincia il famoso Muur (15 km all'arrivo), conosciuto anche come "Grammont". Devolder affronta le prime rampe della mitica asperità con 32" di vantaggio, dietro di lui Quinziato apre le danze del gruppo con Flecha autore di un forcing. Niki Terpstra tenta un allungo per riportarsi su Flecha. Nel tratto più impegnativo, che porta alla conosciutissima Cappella, Flecha riduce lo svantaggio su Devolder. Dietro lo spagnolo in evidenza Nuyens, Ballan, Boonen, Rast, Langeveld e Terpstra. Tra i corridori in difficoltà anche Cancellara e Hincapie.
Sul Bosberg (12 Km all'arrivo) continua la fuga solitaria di Devolder che conserva 24" di vantaggio sugli inseguitori. Il battistrada riesce a mantenere il vantaggio nei confronti del drappello dei migliori nel quale si sono riportati alcuni dei favoriti. Ai meno 6 Km Flecha si lancia alla caccia del campione belga. A 3 Km dalla conclusione Nuyens riprende Flecha e insieme tentano di riprendere Devolder. Il battistrada è però ormai irraggiungibile e l'ultimo chilometro è una passerella trionfale: con la maglia di campione del Belgio va a conquistare la corsa fiamminga per eccellenza. Per il secondo posto Nuyens precede Flecha con un ritardo di 15". Il gruppo, composto da una ventina di atleti, giunge a 21" regolato da Ballan su Hincapie e Pozzato.
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