15 luglio 2007 - Bassano-Montegrappa
Alle ore 10 precise 150 corridori partono da Piazza Libertà in centro a Bassano del Grappa, ed effettuano il trasferimento lungo le vie del centro, attraversando il simbolo della città, quel Ponte degli Alpini distrutto e ricostruito come segno del crollo e della rinascita dell'Italia del dopoguerra. Dopo il chilometro zero inizia il circuito in pianura, dieci velocissimi giri da 8 km l'uno con un traguardo volante ogni due passaggi in Viale delle Fosse. E' qui che la Zalf Desirèe Fior fa incetta di punti, con Davide Gomirato che si impone in tre sprint su quattro, e nella classifica finale dei traguardi volanti sarà seguito dai compagni di squadra Daniele Ferraresso e Marco Canola. Nel corso del tracciato in pianura sono pochi tentativi di allungo, e tutti di brevissimo respiro: tra questi, possiamo segnalare le iniziative di Giuseppe Currenti (Gs Promociclo), al vento dal km 51 al km 55, e di Andrea Paoletti (Cycling Team Friuli) in fuga dal km 56 al km 67. Il gruppo per il resto rimane sempre compatto, tenuto sotto controllo a turno dalla Zalf, dal Caneva e dalla Pagnoncelli. Subito dopo il decimo passaggio sotto il traguardo volante si svolta a destra e si imbocca la strada che conduce a Cima Grappa: il gruppo rimane compatto, ma già dalle prime rampe inizia ad assottigliarsi, tanto che al km 79 in testa troviamo solo una ventina di corridori, tra cui i favoriti Enrico Zen (Filmop Ramonda Parolin), Gianluca Brambilla (Zalf Desirée Fior), e altri corridori di spessore come Mauro Finetto e Daniele Troian (Filmop Ramonda Parolin), Gabriele Graziani (San Marco Caneva), Luca D'Osvaldi (Moro Scott Bycicle Line), Alex Ardila Cano (Unidelta Bottoli Arvedi) ed Emanuele Fornasier (Marchiol Ima Famila Liquigas), oltre ai due uomini Pagnoncelli Bruno Rizzi e Luca Gasparini, rispettivamente primo e secondo alla Cronoscalata Gardone - Prati di Caregno disputata ieri. Proprio Gasparini è il primo a scattare, quando mancano 20 km al traguardo; alle sue spalle resistono all'inseguimento il suo compagno Bruno Rizzi, Anton Sintsov (Gs Calzature Montegranaro), Jaroslaw Dabrowsky (Norda Atala), Alex Ardila Cano ed Enrico Zen, mentre gli altri perdono le ruote, e tra questi Brambilla. La situazione poi si rimescola, e al Gpm di Costalunga, posto al km 88, passa per primo Sintsov, seguito da Rizzi e Ardila Cano, mentre a 21" transitano Zen, Finetto, Dabrowsky, Vincenzo Ianniello (San Marco Caneva), Gasparini e Fornasier. Nell'arco del successivo chilometro nel gruppo alle spalle dei tre di testa qualcuno perde contatto, ma al km 92 gli inseguitori raggiungono i tre al comando andando a formare un plotoncino di otto uomini, con 27" di vantaggio sugli immediati inseguitori. Poco dopo il passaggio in località Ponte San Lorenzo, quando al traguardo mancano ancora 9 km di salita, Gasparini scatta ancora, e stavolta nessuno riesce a stargli dietro. Quella di Luca Gasparini è una cavalcata solitaria lungo la Statale Cadorna, che dal bosco di pini e abeti sfocia nella spoglia vetta di Cima Grappa. Al km 100 ci sono Alex Ardila Cano, Bruno Rizzi ed Enrico Zen che inseguono a 26" il battistrada, ma Gasparini è ormai imprendibile, continua convinto la sua corsa, passa sotto il grande Mausoleo Ossario dove riposano i soldati caduti sul Grappa, e va a tagliare il traguardo a braccia alzate, in mezzo all'ovazione del tanto pubblico presente. Alle sue spalle chiude secondo Bruno Rizzi, leggermente avvantaggiato su Ardila Cano, mentre Zen, che aveva perso contatto dai due compagni d'inseguimento, chiude quinto alle spalle di Dabrowsky.
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