3 aprile 2010 - Trofeo Veloplus
Vigilia di Pasqua con il 2° Trofeo Veloplus organizzato a Barzago in provincia di Lecco dal Team "Spreafico-Veloplus". Fin dalle prime battute, dopo che il Comm. Paolo Ciardi ha dato il via al plotone composto da 160 corridori, c'è battaglia. Ai nastri di partenza mancava il fagnanese Paul Martino Paganini, attardato da un imprevisto guasto meccanico, che lo ha costretto ad essere il primo corridore a dovere inseguire per rientrare, con successo, in gruppo.
Primo tentativo di giornata firmato dal Racconigese Fabio Monaco, che viene emulato anche dal compagno di colori Andrea Gallo e poi da Mattia Pozzo e Mirko Nosotti (Casati), Bosio, Ruffoni e Danesi della Gavardo-Tecmor, Paganini della Fagnano Nuova, Loda della Pregnana e Magni dell'Aurora Named. I tentativi di fuga si succedono a ritmo vertiginoso sotto una gelida pioggia che dipinge la giornata con i freddi colori dell'autunno ed una temperatura di poco superiore allo zero che mette a dura prova la resistenza di molti corridori costringendoli ad abbandonare. I corridori della Cicli Casati con Maggiore, Rocchetti, Pozzo, Marchetti e Tedeschi, quelli della Palazzago con Valentino Venuto e Fabio Aru, la FGM con Vilella, la Bergamasca con Samuele Conti, il Team Idea con l'esordiente Andrea Iannello, Incardona (Aurora Named) e Ponzoni della Carmiooro, sono i nomi che ricorrono più frequentemente sul taccuino degli attaccanti di turno. La soluzione della gara negli ultimi 15 chilometri, quando si scatena la battaglia per la conquista del GPM al Colle di Nava (650 mt. Slm). Primo a transitare è Cristiano Monguzzi (Team Aurora), con lui emergono anche Maurizio Gorato (Brunero) e il bresciano Stiven Fanelli. I tre si giocano la vittoria e Fanelli, campione provinciale élite di Brescia, conquista il suo secondo successo stagionale tutto dedicato al suo DS Cesare Turchetti anche per ringraziarlo di averlo recuperato al ciclismo quando era sull'orlo di appendere la bici al chiodo, ai compagni di squadra e a papà Valentino, suo primo estimatore.
Primo tentativo di giornata firmato dal Racconigese Fabio Monaco, che viene emulato anche dal compagno di colori Andrea Gallo e poi da Mattia Pozzo e Mirko Nosotti (Casati), Bosio, Ruffoni e Danesi della Gavardo-Tecmor, Paganini della Fagnano Nuova, Loda della Pregnana e Magni dell'Aurora Named. I tentativi di fuga si succedono a ritmo vertiginoso sotto una gelida pioggia che dipinge la giornata con i freddi colori dell'autunno ed una temperatura di poco superiore allo zero che mette a dura prova la resistenza di molti corridori costringendoli ad abbandonare. I corridori della Cicli Casati con Maggiore, Rocchetti, Pozzo, Marchetti e Tedeschi, quelli della Palazzago con Valentino Venuto e Fabio Aru, la FGM con Vilella, la Bergamasca con Samuele Conti, il Team Idea con l'esordiente Andrea Iannello, Incardona (Aurora Named) e Ponzoni della Carmiooro, sono i nomi che ricorrono più frequentemente sul taccuino degli attaccanti di turno. La soluzione della gara negli ultimi 15 chilometri, quando si scatena la battaglia per la conquista del GPM al Colle di Nava (650 mt. Slm). Primo a transitare è Cristiano Monguzzi (Team Aurora), con lui emergono anche Maurizio Gorato (Brunero) e il bresciano Stiven Fanelli. I tre si giocano la vittoria e Fanelli, campione provinciale élite di Brescia, conquista il suo secondo successo stagionale tutto dedicato al suo DS Cesare Turchetti anche per ringraziarlo di averlo recuperato al ciclismo quando era sull'orlo di appendere la bici al chiodo, ai compagni di squadra e a papà Valentino, suo primo estimatore.
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