18 settembre 2008 - Trofeo Rigoberto Lamonica

21^ edizione del Trofeo Rigoberto Lamonica, classica nazionale per élite e under 23 che ogni anno suggella ad Osimo nel migliore dei modi la festività del Patrono San Giuseppe da Copertino ad Osimo. La corsa, con 119 corridori al ritrovo di partenza presso la sede della Lega del Filo d'Oro a Santo Stefano di Osimo, è fin dal via veloce e combattuta su di un percorso assai impegnativo. La gara è caratterizzata per quasi tre quarti da una fuga a nove con Capponcelli, A.Puccio, Lombardi, Satini, Padoan, Turini, Gozzi, Gargaro e Graziani. Il drappello conduce per molti chilometri le operazioni e poi si disgrega soltanto durante il terzo dei sei giri più corti della seconda parte. Capponcelli e Lombardi sono gli ultimi a cedere e nella salita del 4° giro vengono prima raggiunti e poi staccati dal giovanissimo laziale D'Ambrosio, della Bedogni Monsummanese, che si produce in un brillante assolo per quasi un giro e viene raggiunto da più di venti corridori lungo la salita del penultimo giro. Nonostante le otto salite da Campocavallo ad Osimo, sullo strappo finale di Villa Corsi sono ancora circa in 25 unità a guidare la gara. Il primo a dare una scossa al gruppo di testa è il colombiano Arredondo; il suo scatto provoca un primo sparpagliamento dei battistrada, ma poco più avanti è più risoluto l'allungo dello scalatore Paolo Ciavatta, che però non riesce ad evitare il ritorno del più veloce Alan Marangoni che si impone sul viale d'arrivo di Via Cinque Torri. Per Ciavatta, 24enne portacolori della marchigiana S.C. Maturano Civitanova Cascinare, è la terza piazza d'onore in cinque giorni (domenica scorsa era giunto secondo a Riolo Terme e di nuovo secondo si era piazzato martedì a Loro Ciuffenna). Per Alan Marangoni, romagnolo di 24 anni, alfiere della U.S. F.Coppi Gazzera, è invece la seconda vittoria stagionale. Poco dietro i due coglie un ottimo terzo posto il sempre più convincente colombiano Julian Moreno Arredondo, del Massi Team Euronics Cerioni, che a sua volta precede il regolarissimo moldavo Oleg Berdos, del G.S. Brisot Bibanese, il toscano Andrea Lupori, della Bedogni Monsummanese, lo scalatore Alessandro Bisolti, della Palazzago, e la fila allungata di un'altra quindicina di corridori.
Un elogio ai bravissimi organizzatori del C.C. Campocavallo F.N. Mengoni, del Comitato Organizzatore e del Circolo dei Senza Testa Sez. Ciclisti che sono stati giustamente confortati da una bellissima gara, di alto livello tecnico ed agonistico, con una schiera di partecipanti di valore e con tantissima folla lungo il percorso e nella strade del centro di Osimo.
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