7 agosto 2011 - Trofeo Bastianelli

L'edizione 2011 del Trofeo Bastianelli registra alla partenza 149 corridori della categoria élite ed under 23 in rappresentanza di 23 squadre (16 italiane e 7 straniere) che si cimenteranno lungo il classico percorso tra Atina, Alvito, Vicalvi, Broccostella, il lago e la riserva naturale di Posta Fibreno, Fontechiari, Casalattico, Casalvieri e i Gran Premi della Montagna di Gallinaro, Settefrati e San Donato Val di Comino. Puntuale arriva lo start della gara alle 13,30 dalla località di Sabina e nei primi chilometri si mettono in luce Klemen Stimulanc (Slo, Radenska) ed Emanuel Kiserlovski (Cro, Loborika Favorit Team) presto ripresi per lasciare spazio ai tentativi promossi da Jan Polanc (Slo, Radenska), Massimo Demarin (Cro, Loborika Favorit Team), Giacomo Michelessi (Marco Pantani Caffè Mokambo) e Marco D´Urbano (Aran D´Angelo&Antenucci Farnese Vini). Dopo i traguardi volanti di Vicalvi (km 21) e Posta Fibreno (km 24) vinti rispettivamente da Alfonso Fiorenza (Gragnano Sporting Club) e Franco Pizzingrilli (Team Palazzago), al chilometro 28 parte la fuga promossa da Radoslav Rogina (Cro, Loborika Favorit Team), Emanuel Kiserlovski (Cro, Loborika Favorit Team), Innocenzo Di Lorenzo (Monturano Civitanova Cascinare), Robert Jenko (Slo, Radenska), Domenico Eleuteri (Cicli Falgiani), Andrej Raspj (Slo, Radenska), Davide Iachelini (Team Sudtirol) e Leandro Cotesta (Team Palazzago). Alla conclusione del primo giro grande ad Atina, dopo i traguardi parziali di Casalattico (km 47) e Ponte Melfa (km 53) vinti entrambi da Eleuteri, il ritardo del gruppo si è attestato attorno al minuto dal drappello al comando che è rimasto orfano di Iachelini e Raspj. Sotto la spinta della Gragnano Sporting Club, l'avventura dei sei uomini rimasti al comando (con Di Lorenzo a segno al traguardo volante di Villa Latina al km 62) si conclude dopo circa 70 chilometri di corsa, con Rogina che non si da per vinto e riesce ad d aggiudicarsi i traguardi intermedi di Ponte Melfa (km 69) e il Gran Premio della Montagna di Gallinaro (km 73; altitudine 555 metri) su Mattia Kvasina (Loborika) a 15", Nicola Gafurrini (Delio Gallina) e Luke Durbridge (Team Jayco AIS Australia) a 20" e il grosso del gruppo a 35". Anche al secondo Gpm posto a Settefrati dopo 81 (la Cima Coppi di questa edizione a quota 825 metri sul livello del mare), Rogina ha la meglio su Kvasina, Durbridge e Gafurrini che sono presto raggiunti da Donato De Ieso (Vejus Euroservicegroup), Massimo D´Elpidio (Monturano Civitanova Cascinare), Julian David Moreno Arredondo (Col, Scap Foresi), Kristijan Durasek (Cro, Loborika Favorit Team), Stefano Di Carlo (Marco Pantani Caffè Mokambo) e il campione bielorusso Siarhei Novikau (Team Palazzago). Dopo il terzo ed ultimo Gpm a San Donato in Val Comino (km 87; altitudine 728 metri) vinto da Gafurrini su Durasek e Kvasina, sui dieci battistrada riescono ad accodarsi via via Antonio Doneddu (Team Palazzago), Hrvoje Mihojlevic (Cro, Loborika Favorit Team), Marino Palandri (Gragnano Sporting Club), Matteo Ciavatta, Innocenzo Di Lorenzo e Fabrizio Di Lizio (Monturano Civitanova Cascinare). Tra gli uomini in avanscoperta l'ultimo ad arrendersi è Di Lizio vincitore del traguardo volante di Alvito prima di essere ripreso dal gruppo al km 96 che poi concede il breve allungo di Nathan Pertica (Delio Gallina-Inox Tonoli) in occasione dello sprint parziale di Casalvieri (km 105) da lui vinto. In vista dei tre giri finali attorno ad Atina si avvantaggiano Durasek, a segno al traguardo volante di Sabina (km 120) e nuovamente Pertica. Con grande tenacia i due battistrada fanno il vuoto con 1´09" sulla coppia inseguitrice Alfio Locatelli (Team Palazzago) e Luke Durbridge (Aus, Team Jayco Ais Australia). Il gruppo dei migliori, in cui pedala il vincitore 2010 Carmelo Pantò, accusa il colpo facendo registrare un gap di 1´30" a due tornate dalla fine. Gli ultimi traguardi volanti in palio sono conquistati da Durasek (a San Marco al km 127 e nuovamente a Sabina al km 139) e Pertica (Atina al km 136) che si contendono anche la vittoria finale transitando per l'ultima volta sui 2800 metri in ascesa per Atina. Ai 500 metri è sufficiente uno scatto di Durasek per costringere alla resa Pertica e il croato si invola verso il tanto atteso successo sulle strade della Valle di Comino dopo il settimo posto nell'edizione 2009 e il secondo nel 2010. Con un ritardo di 1'20", giunge sul traguardo il gruppetto dei primi inseguitori, regolato da Aldegheri su Rogina e Arredondo.
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