3 marzo 2012 - Strade Bianche
La corsa d'altri tempi, strade strette, polvere, percorso tortuoso, in una parola l'Eroica. La corsa si snoda lungo 190 km, 57 dei quali su "strade bianche" suddivisi in 8 settori. Alle ore 11.10 il via per tutti i 111 iscritti alla corsa; alla partenza cielo parzialmente nuvoloso e temperatura sui 15 gradi. Al km 10 vanno in fuga 12 corridori: Pinotti, Corioni, Bozic, Coledan, Pantano, Suarez, Hulsmans, Graziato, Agnoli, Silkeldam, Hermans e Bosisio. Al km 16 i 12 fuggitivi hanno un vantaggio di 1'16". Al km 26 il vantaggio dei 12 sale a 2', il gruppo è tirato dalla Type1. Al km 35 inizia il primo tratto di sterrato (lunghezza 13 km). In gruppo fora Gilbert che però rientra prontamente. A 150 km dall'arrivo il vantaggio dei 12 fuggitivi è di 1'28". All'inizio del 2° tratto di strada bianca (lunghezza 5,5 km) il gap è di 1'20". Il vantaggio dei fuggitivi si mantiene di poco superiore al minuto. Il gruppo è tirato da Type1 ed Astana. Quando mancano 110 km all'arrivo inizia il terzo settore di strada bianca (lunghezza 11,9 km); il vantaggio dei fuggitivi è di 1'19". Lungo il terzo tratto forano, tra i battistrada, Pinotti e Suarez mentre si rialza Bozic. Il gruppo riprende i tre, mentre al comando rimangono in 9 battistrada che cominciano il 4° settore (8 km di lunghezza) con 50" di vantaggio. Fora Cancellara e in località Buonconvento (km 105), il vantaggio dei battistrada è salito a 1'50". A guidare il gruppo, uomini della Bmc. Ad Asciano, dove si attacca il 5° settore (11,5 km di lunghezza), il gruppo è in forte rimonta e riaggancia i fuggitivi al km 135. Al termine del 5° settore attacco di Daniel Oss (Liquigas) con Daniele Bennati (RadioShack-Nissan), dopo che Ballan aveva infiammato la corsa sullo sterrato. In un tratto in salita Oss si stacca e Bennati prosegue tutto solo. Il gruppo degli inseguitori è composto da una ventina di unità. Gilbert, ultimo vincitore, è a 1'35" a 33 km dal traguardo. Quando mancano 25,6 km al traguardo ecco il 6° settore, un tratto di 3,3 km. Bennati lo inizia con un margine di 1'05". Al termine del settore, mantiene 47". Nuovo allungo di Ballan, smanioso di farsi vedere. Nel 7° settore (km 2,4 con un muro al 16%), Bennati si pianta e gli inseguitori (una quindicina) recuperano il velocista aretino quando mancano 16,6 km al traguardo. In evidenza Iglinsky e Kreuziger dell'Astana, Ballan e Van Avermaet della BMC mentre Cancellara è sornione. Prima dell'ultimo settore, scatta Van Avermaet cercando di anticipare tutti. Nell'8° ed ultimo settore (km 1,1) Van Avermaet è in testa, ma esplode la furia di Fabian Cancellara che riprende e lascia sui pedali il belga. Il forcing del treno di Berna (vittima di due forature nella parte iniziale della corsa) è impressionante. La sua azione è micidiale e il vantaggio sale: 12", 24", 38" ed infine 52" a 2 km dal traguardo. L'ultimo km (vantaggio di 1'05"), prevede lo strappo di via S.Caterina, con punte al 17%, un "muro" di 350 metri. Tra due ali di folla il fuoriclasse svizzero si beve anche l'ultima difficoltà e si lancia verso Piazza del Campo andando a vincere per la seconda volta la Strade Bianche, dopo l'acuto del 2008. Per il 2° posto Iglinsky precede Gatto, quindi più staccati la coppia BMC, Ballan e Van Avermaet. Per Cancellara, e per la RadioShack, è il primo acuto stagionale.
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