26 febbraio 2011 - Coppa San Geo
Sono 180 gli atleti che prenderanno il via alla Coppa San Geo 2011 dallo splendido borgo di San Felice del Benaco, in rappresentanza di 30 formazioni. Con il numero 1 Marco Zanotti (Casati Named), vincitore lo scorso anno sul traguardo di Soprazzocco. Tra i più attesi, certamente Stiven Fanelli (Delio Gallina), Emanuele Moschen (Lucchini), Luca Benedetti (Mantovani), Sonny Colbrelli (Zalf), Daniele Cavasin (Generali Ballan), Gianluca Leonardi (Marchiol), Elia Silvestri (Team Brilla), Edoardo Zardini (Colpack), Nicola Ruffoni (Team Idea), Gabriele Pizzaballa (Palazzago) e Ivan Balykin (F. Coppi Gazzera), ma come sempre alla prima stagionale è praticamente impossibile azzardare un pronostico. Alle ore 12.30 prende il via la corsa, subito velocissima fin dalle prime battute. Superato l'abitato di Salò il gruppo si avvia verso la prima scalata alle Zette di San Felice. Questo circuito iniziale sarà da ripetere per tre volte prima di affrontare il trasferimento a Soprazzocco dove la carovana dovrà affrontare un secondo anello di 13 km per sei volte e, a seguire, le cinque tornate sul circuito di poco meno di 6 km. Completata la prima tornata sulle Zette il plotone transita in lunga fila indiana, ma compatto, nell'abitato di San Felice del Benaco. In vista del secondo passaggio sulle Zette inizia la bagarre in testa al gruppo anche se gli attacchi non sortiscono alcun effetto. Alla conclusione del secondo giro gruppo ancora una volta allungato ma compatto; nelle prime posizioni le maglie della Mantovani Cicli Fontana. Velocità ancora molto elevata mentre siamo vicini alla prima ora di gara. La prima azione di giornata vede protagonisti Oleksandr Polivoda (Mantovani Cicli Fontana) e Andrea Rossini (Delio Gallina); il loro vantaggio è di 37". La prima ora di gara si chiude con una media sui 38 km/h: ancora in avanscoperta Polivoda e Rossini, il loro vantaggio è aumentato ad 1'10''. In località Tormini, nel tratto di trasferimento verso il circuito di Soprazocco, è invariata la situazione che vede al comando il tandem composto da Polivoda e Rossini, gruppo distanziato di poco meno di 3'. Concluso il primo giro di Soprazocco al comando troviamo ancora i due, il gruppo però sta recuperando terreno ed è ora a 2'40" dalla testa della corsa. Prosegue l'avvicinamento del gruppo alla coppia di testa: il ritardo del plotone si riduce a 2'10", mentre la corsa affronta la seconda tornata del circuito di 13 km. Quando mancano 9 tornate al termine (4 di 13 km e 5 di 6 km), prosegue l'azione di Polivoda e Rossini; al loro inseguimento si è portato in perfetta solitudine il lituano Edgaras Kovaliovas (Viris Vigevano) che si trova a 2'10" dalla coppia di testa; a 2'40" il gruppo. Al km 90 i battistrada vantano 2'15" su Edgaras Kovaliovas e 2'53" sul resto del gruppo. Al km 93,4 aumenta ancora il vantaggio di Polivoda e Rossini. Il gruppo sembra lasciar fare, mancano ancora poco meno di 70 km: a 2'30" resiste Kovaliovas, gruppo segnalato a 3'00". Al km 95 Edgaras Kovaliovas desiste dall'inseguimento e si rialza. A 60 km all'arrivo Polivoda e Rossini guidano con 1'45" sul gruppo che è compatto alla caccia dei fuggitivi. Al km 110 ancora bagarre alle spalle dei due attaccanti: dal gruppo evadono Mattia Trombin (Casati Named) e Piero Baffi (Team Idea) che ora inseguono ad 1'30" dalla testa della corsa, gruppo ad 1'45". Al km 115,2 prosegue l'azione di Polivoda e Rossini, inseguiti ad 1' da Baffi e Trombin; gruppo segnalato a 1'20". Inizia l'ultima tornata di 13 km: al comando resistono, anche se ormai braccati, Polivoda (Mantovani) e Rossini (Delio Gallina). Alle loro spalle, Piero Baffi (Team Idea) si è portato a soli 35", a 1'05" Mattia Trombin; gruppo segnalato ad 1'22". Al km 131,1 si chiude anche la seconda fase di gara ed inizia il carosello finale sul circuito più breve di Soprazocco Al comando troviamo ora Polivoda, Rossini e Baffi, mentre il resto del gruppo insegue compatto a soli 27". Al km 132,5 attacco di Baffi che lascia la compagnia di Polivoda e Rossini e tenta l'azione solitaria; gruppo a 25". Al km 137,5 sulla scia di Baffi si riporta Polivoda, poco più indietro transita Rossini. Ad una manciata di secondi il gruppo inseguitore tirato dalle maglie della Colpack. Al km 142 il gruppo torna compatto. Attacchi a ripetizione sulle rampe del San Giacomo, ma nessuno riesce a fare la differenza. Al passaggio la carovana vedrà esposto il cartello dei due giri al termine per un totale di poco più di 10 km. Al km 148, 9 si avvantaggia Cristiano Monguzzi (Casati) che chiude la tornata con 12" di vantaggio sul gruppo allungato forte di un centinaio di unità. Al km 152 il gruppo torna compatto ed è forte di circa 60 unità. Ultimo passaggio sul San Giacomo con una decina di corridori che tentano l'allungo, ma il loro vantaggio è minimo e vengono riassorbiti. All'ultimo chilometro il gruppo è allungatissimo e nella lunghissima e combattuta volata finale si impone Renzo Zanelli (Egidio Logistica) davanti a Marco Zanotti e Sonny Colbrelli.
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