4 ottobre 2012 - Coppa Sabatini
Si corre la 60° edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini. La gara è emozionante sin dalle prime battute e una fuga importate nasce nel corso dei primi 15 chilometri. Un tentativo del quale fanno parte tredici corridori: Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli), Nairo Alexander Quintana Rojas (Movistar), Xabier Zandio Echaide (Sky), Paolo Ciavatta (Acqua & Sapone), Gianluca Brambilla (Colnago CSF Inox), Carlos Quintero Norena (Colombia Coldeportes), Stefano Borchi (Farnese Vini-Selle Italia), Federico Rocchetti (Utensilnord Named), Sergio Laganà (Utensilnord Named), Luca Dodi (Team Idea), Henry Frusto (Team Nippo), Lars Petter Nordhaug (Sky) e Johan Esteban Chaves Rubio (Colombia Coldeportes). L'azione prosegue sino al chilometro 173, quando il gruppo torna compatto. Nel corso dell'ascesa al secondo dei quattro giri finali, è Fabio Duarte a forzare il ritmo. Sul colombiano si riportano Rabottini, Failli, Sinkewitz e Rubiano Chavez. Nel tratto in discesa anche Giovanni Visconti, alla ricerca del tris dopo le vittorie del 2006 e 2007, si riporta sui cinque. In poco tempo i battistrada ottengono un vantaggio che si mantiene tra i 30 e i 40 secondi. Ai meno 9, il gruppo tirato dagli uomini dell'Acqua & Sapone, da l'impressione di potersi riportare sui fuggitivi. Solo un'illusione poiché i sei al comando, in meno di due chilometri, riportano il vantaggio oltre i 40". Nel corso dell'ultima ascesa verso Peccioli prova a forzare l'andatura Francesco Failli, nel tentativo di iniziare una strategia di scatti alternati insieme al compagno di squadra Matteo Rabottini. Duarte è lucido e reattivo nell'annullare il tentativo del corridore toscano, rilanciando lui stesso l'azione d'attacco. Visconti prova a tenere il passo dello scatenato atleta colombiano, ma ai meno 300 dal traguardo deve alzare bandiera bianca. Più costante nella risposta è invece l'altro colombiano Rubiano Chavez, ma nulla può contro l'esplosività dell'atleta del team Colombia-Coldeportes che, uscito tutto solo dalla curva che immette sul rettilineo finale, va a prendersi l'applauso dei tanti tifosi e appassionati affluiti a Peccioli. Rubiano Chavez conquista il secondo gradino del podio davanti a Matteo Rabottini. Visconti si deve accontentare del quarto posto, precedendo nell'ordine Francesco Failli e Patrik Sinkewitz. Bertazzo anticipa di pochi secondi il gruppo che taglia il traguardo con un ritardo di poco inferiore al minuto.
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