19 marzo 1988 - Milano-Sanremo

Il francese Laurent Fignon (primo al Tour nell'83 e nell'84) vince la Milano-Sanremo. Squadre ridotte a 6-7 elementi per evitare problemi dovuti al sovraffollamento delle strade, alla partenza la corsa appare particolarmente imprevedibile, grandi favoriti Moreno Argentin (nell'87 ha vinto la terza Liegi-Bastogne-Liegi consecutiva, il Giro di Lombardia e l'argento ai mondiali) e l'irlandese Séan Kelly (ha appena conquistato la 7ª Parigi-Nizza di fila), mentre manca il suo connazionale Stephen Roche, che nella passata stagione ha clamorosamente vinto Giro, Tour e Mondiale (impresa riuscita prima solo al "cannibale" Eddy Merckx). Sul Turchino passa in testa un quartetto con Alberto Elli, il gruppo transita con un ritardo di 12'54" (in calo da 18'43"). All'inizio dei Capi i battistrada hanno ancora un vantaggio di 8', sul Cervo resta solo al comando l'ex senzatetto Carlsen, sulla Cipressa passano per primi Cornillet, Galleschi e Marie. Fuggitivi frenati da una caduta in discesa, in testa si compatta un plotone di una cinquantina di uomini. Argentin appiedato da una foratura all'inizio del Poggio, si forma al comando un gruppetto di otto uomini tra i quali Kelly, Fignon, lo svizzero Erich Maechler (primo a Sanremo nell'87) e un solo italiano, Maurizio Fondriest. A 800 metri dalla vetta Fignon scatta inseguito dal solo Fondriest, in vetta i due hanno un vantaggio di 10" sufficiente per giocarsi la volata allo sprint, dove l'esperto francese ha facilmente la meglio. [Delfino-De Marco-Pietrucci 2009]
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