17 agosto 2008 - Trofeo G.S. Gavardo Tecmor

La 21esima edizione del Trofeo Gavardo-Tecmor allinea al via ben 144 Elite ed Under 23 dei 182 iscritti, a dimostrazione della validità e dell'importanza raggiunta anno dopo anno dalla manifestazione ciclistica tra quelle ad alto livello, organizzata con collaudata bravura dagli appartenenti al sodalizio Gavardo-Tecmor presieduto da Gabriele Scalmana.
La corsa si sviluppa su un tracciato impegnativo, che propone inizialmente sei giri di sette chilometri nel centro storico di Gavardo, quindi tre giri tra Gavardo, Castrezzone, Calvagese, Prevalle, Gavardo, per poi affrontare il tratto da Gavardo a Vallio Terme con passaggio dal Colle di Sant'Eusebio, scendere a Odolo, ripercorrere la salita al Colle Sant'Eusebio dalla parte opposta, scendere a Vallio, Gavardo, e affrontare il duro strappo che porterà i corridori al traguardo posto in località «Bersaglio» al termine di alcuni tornanti molto impegnativi, all'inizio della salita che porta al monte Tesio di Serle. La velocità è sostenuta sin dalle prime battute con parecchi tentativi di evasione dal folto plotone molto allungato per l'alta andatura impressa alla gara. Riescono a guadagnare un buon margine di vantaggio in cinque: Ferraro (Oleodinamica Pt), Hillebrand (Sudtirol Asd), Scaroni (Pagnoncelli), Fadini (Cremonese Unidel), Vicini (Mapooro Named). Il plotone sembra disinteressato al tentativo che invece prende sempre più consistenza, tanto che verso la metà della corsa fa segnare un vantaggio che si aggira attorno ai 2 minuti. A questo punto in testa al plotone che insegue, propongono veloci e lunghe tirate in particolare due atleti: Paolo Denti e Cesare Benedetti entrambi del gruppo sportivo Gavardo-Tecmor. I due trascinano altri invitandoli a fare altrettanto, sicché il plotone inizia a rosicchiare terreno ai cinque di testa fino a raggiungerli. La corsa nel frattempo ha iniziato il giro di oltre 40 km posto prima del traguardo. Ed è iniziando la dura salita del Vallio che i due portacolori della De Nardi Daigo Bergamasca, Michele Gaia e Stefano Locatelli, imprimono un'andatura impegnativa, passando da soli al Gpm del Colle Sant'Eusebio nell'ordine. I due al comando continuano di buon accordo e guadagnano sempre più terreno. Dopo una fuga di oltre 40 chilometri è il bresciano di Monticelli Brusati, Michele Gaia, che ottiene la prima vittoria stagionale tagliando il traguardo appaiato al compagno di squadra Stefano Locatelli.
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