4 marzo 2012 - Trofeo ZSSDI

A Barcola inizia la 36esima edizione del Trofeo ZSŠDI. I corridori, dopo il segnalo di partenza dato dall'Assessore allo Sport Emiliano Edera e del Presidente ZSŠDI Jure Kufersin, cominciano a percorrere i 143 km del percorso che li porterà all'arrivo di Longera. A Miramare (km 2,6) tentativo di Pavel Kochetkov (Team Itera Katusha) ripreso dopo soli 500 metri. Dopo i primi 10 km i corridori proseguono compatti a circa 50 km/h. A Duino (dopo circa 15 km) il gruppo è ancora compatto. Poi ci provano in tre, Graziani, Kochetkov e Nichele che però a Monfalcone (km 22,2) sono raggiunti dal gruppo. I corridori hanno raggiunto Sagrado (33,6 km). Il gruppo procede compatto. Tra San Giovanni al Timavo e Monfalcone sono caduti in sei (Vaccher, Kozubek, Canecky, Cecchin, Štimulak, Collodel), comunque senza gravi conseguenze. Dal gruppo evade il ruso Zakarin che a Gorizia ha un vantaggio di 16" sul serbo Hasanovićem e di 40" sul gruppo. A Peci il russo Zakarin (Katusha) ha accumulato un vantaggio di 2' 10'' sul gruppo. La velocità media durante la prima ora di gara è stata di 47,200 km/h. A Jamiano (km 58,6) Zakarin (Katusha) ha aumentato il proprio vantaggio a 2' 30'' su Kišerlovskij e di 2'45'' sul gruppo. Al primo traguardo volante di giornata (Sistiana - km 68,3), Zakarin precede il gruppo, con Martinato (Brilla) in testa, di 3'15". A Santa Croce (74,5 km) Zakarin ha ancora un vantaggio di 3' 15'' sul gruppo compatto. Il battistrada transita per primo anche al secondo traguardo volante a Longera (km 103,1) con 2 minuti di vantaggio sul resto del gruppo, seguito da Nose e Durašek (Adria Mobil). Il vantaggio del russo sta quindi diminuendo. Il gruppo recupera molto rapidamente e alla salita di San Giovanni Zakarin ha solo 15'' di vantaggio su Durasek (Adria Mobil). Dal gruppo si sono staccati Durašek, Nose (entrambi Adria Mobil), Kvasina (Loborika) e Zoild (Arbo). Al terzo traguardo volante di Longera (km 115,6) transita ancora primo Zakarin, seguito da Rogina (Adria Mobil) e Golčer (Tirol). Il russo è raggiunto dagli altri lungo la discesa verso Trieste e il gruppo è di nuovo compatto. A Mattonaia (126,8 km) sono in testa il russo Mokrov (Katusha) e Locatelli (Trevigiani), con 14'' di vantaggio sul gruppo dei 40 inseguitori. Furdi (Tirol) e Nose (Adria Mobil) hanno raggiunto Mokrov e Locatelli a Bagnoli della Rosandra ed i quattro hanno 25'' di vantaggio sul gruppo. Gli sloveni Furdi e Nose staccani i due compagni di fuga ed al Gran Premio della Montagna di Chiusa (132,7 km) Furdi precede Nose, a seguire Porošnikov (Katusha). Gli sloveni Nose e Furdi iniziano l'ultima salita con 15" di vantaggio sul russo Porošnikov e 18'' sul gruppo. A un paio di chilometri dall'arrivo conducono ancora Furdi e Nose, anche se dietro gli inseguitori sono molto vicini. E' Patrick Facchini (Impianti Casati) che riesce a raggiungere i due fuggitivi sloveni e a vincere la corsa. Al secondo posto si classifica il russo Sergej Rudaskov (Itera Katusha), seguito dallo sloveno Blaž Furdi (Tirol).
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