6 marzo 2011 - Trofeo ZSSDI

35esima edizione del Trofeo ZSŠDI; alla linea di partenza di Longera ci sono 176 corridori. Il tempo soleggiato garantisce delle condizioni di gara ideali. Partenza ufficiale a Barcola con i corridori che hanno ricordato con un minuto di silenzio il soldato italiano caduto in Afghanistan e il commissario friulano Giorgia Lota. Dopo i primi chilometri il gruppo è compatto. Tra Longera e Miramare è caduto il corridore Andrei Nechita (Trevigiani) che però ha continuato la gara. A Monfalcone (km 24,5) i corridori procedono in colonna, con Gregor Gazvoda (Perutnina Ptuj) e Pavol Polievka (Dukla) in testa. Dopo Monfalcone Marco Bonan (Brilla Bike) accumula un vantaggio di 24", ma il gruppo lo raggiunge in breve. A Fogliano sono in testa Mattia Rossi (Team Friuli), Marco Haller (Adria Mobil), Gernot Auer (Arbo) e Daniele Ferraresso (Ballan), ma il gruppo annulla anche questo tentativo. Tra Gradisca e Gorizia il gruppo procede compatto e veloce. A Sagrado Luca Benedetti (Mantovani) e Andrei Nechita (Trevigiani) tentano la fuga. Sono vari i tentativi di fuga, tutti senza successo. Sul percorso spira un vento forte. A Duino è in testa un gruppetto di quattro corridori, è stato Michele Gazzara ha dare il la alla fuga, con 2'10" di vantaggio sul resto del gruppo. Al primo traguardo volante a Sistiana (70,3 km) transita primo Diego Bernardi (Brisot), secondo Harald Totschnih (Tirol), terzo Michele Gazzara (Ratisbona) e quarto Jaka Boštner (Radenska). Il gruppetto ha 2'30'' di vantaggio sul gruppo. Ad Aurisina (km 73,4) il quartetto ha 2'15'' di vantaggio su Christiano Graziano (Friuli) e 3'40'' sul gruppo. A Bristie il gruppo raggiunge Graziano. Il quartetto di testa ha 3'10'' di vantaggio. A Santa Croce il quartetto ha 3'30'' di vantaggio sul gruppo che sembra aver rallentato. Dopo due ore e mezza dall'inizio della corsa la velocità media è 43,5 km/h. Ad Opicina (km 98,5) Bernardi, Totschnig, Gazzara e Boštner hanno un vantaggio di 3'40'' sul gruppo dal quale si è distaccato Marco Haller che lo precede di soli 100 m. Al secondo arrivo volante di Longera (km 105,7) transita primo Harald Totschnig (Tirol), secondo Michele Gazzara (Trevigiani) e terzo Diego Bernardi (Brisot). Il gruppetto ha un vantaggio di 3'15''. Sulla salita di Caresana il gruppo raggiunge Borštner e Bernardi, mentre Gazzara e Totschnig hanno ancora un vantaggio di 1'12''. Al Gran Premio della Montagna di Prebenico (km 116) transita primo Totschnig. Lungo la discesa verso San Dorligo della Valle si forma in testa un gruppetto di otto corridori: Gazzara (Trevigiani), Vrečer (Perutnina), Totschnig (Tirol), Rocchi (Gazzera), Gnezda (Adria Mobil), Miholjević (Loborika), Benedetti (Mantovani), Boem (Zalf). Sulla salita verso Chiusa vanno in fuga Vrečer e Boem. A Padriciano Robert Vrečar (Perutnina Ptuj) ha 40" di vantaggio sugli inseguitori e transita in testa al Gran Premio della Montagna a Chiusa. A Banne (-9 al traguardo) Vrečer ha un vantaggio di 27", all'Obelisco di Opicina (-7,2 km) soltanto 18". Vrečar viene ripreso da un gruppetto composto da 25 corridori a circa 500 m dal traguardo e la vittoria si decide allo sprint con Enrico Battaglin (Zalf) che taglia per primo il traguardo con Sonny Colbrelli (Zalf) secondo e Luca Benedetti (Mantovani) terzo. Dopo tre anni la Zalf Desiree Fior vince così nuovamente questa gara.
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