20 marzo 2005 - G.P. San Giuseppe - Marane di Sulmona

Giornata di grande ciclismo in terra abruzzese con il Gran Premio San Giuseppe, gara ciclistica riservata alla categoria elite - under 23, valida per il 22° trofeo il Cappello d'oro. Nel 2013 la manifestazione ha raggiunto il traguardo delle 40 edizioni, evento festeggiato con un cast di partenti importante e la partecipazione delle migliori formazioni del panorama elite under 23. Numeri che premiano la passione e l'impegno del comitato organizzatore diretto dal presidente Ugo Centofanti con il coordinamento tecnico di Giuseppe Di Cosmo. La partenza ufficiosa dal cuore di Sulmona, da piazza Garibaldi con il trasferimento al chilometro zero posto a Le Marane dove viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Pietro Mennea il grande campione di atletica leggera e del capo della Polizia Manganelli scomparsi nei giorni scorsi. Fin dalle prime pedalate il ritmo è molto sostenuto, subito prende spazio il primo tentativo di fuga con Leonardo Felice La Marca - Vega Pref. Montappone, Filippo Renzetti dell'Acqua e Sapone Team Mocaiana ai quali si accodano Lorenzo Tonietti V.C. Senigallia, Filippo Castaldo Vejus Tmf, Domenico Di Maio e Francesco Faicchio della Palazzago Fenice, Andrea Giuliani della Vini Fantini- D'Angelo Antenucci. Al termine del primo giro l'azione dei battistrada registra un vantaggio minimo su quattro inseguitori che si sono lanciati alla caccia della testa della corsa: Salvatore Cazzato Bedogni Anico Natalini, Gianni Costanzi Calzaturieri Montegranaro - Marini Silvano, Giacomo Menchetti Acqua e Sapone Team Mocaiana e Matteo Ciavatta Monturano Civitanova Cascinare. Avviene il ricongiungimento nel corso della seconda tornata e troviamo così in testa undici battistrada; in questo giro del circuito piccolo c'è il primo traguardo volante che viene vinto da Francesco Faicchio, che conquista anche il successivo traguardo intermedio quello del quarto giro. La prima ora di corsa è stata percorsa ai 44 chilometri orari di media. Il gruppo è ben controllato dalle formazioni che hanno gli uomini in fuga, il vantaggio massimo non supera mai il minuto. Iniziano a rimescolarsi le carte con il gruppo che inizia a recuperare e va a chiudere sulla fuga; nel corso del quinto giro ripartono al contrattacco altri corridori e si forma un drappello di otto unità con Marco Ciccanti, Luca Sterbini, Christian Bartemucci, Ivan Martinelli, Luca Ursino, Matteo Ferretti, Francesco Faicchio e Gianni Costanzi; all'inseguimento si segnalano sei uomini a circa venti secondi. Al sesto giro il traguardo volante è vinto da Gianni Costanzi, nel frattempo agli otto al comando si agganciano i contro attaccanti David Tintori, Filippo Renzetti e Giacomo Menchetti, Giulio Ciccone, Roberto Poli e Gianluca Ramondo. Con questa situazione si va ad affrontare per la prima volta la salita di Pacentro con il gruppo che insegue ad un minuto e quaranta. Si scatena Marco Ciccanti che conquista il gpm, impone una velocità molto sostenuta e provoca la disgregazione del gruppetto al comando, in discesa si ricompone la fuga. Il gruppo guidato dalla Bedogni Anico Natalini va alla caccia degli uomini al comando, al suono della campana quando si sale per la seconda volta a Pacentro la corsa ancora è aperta ad ogni soluzione. In salita forza i tempi Luca Benedetti che va a recuperare la testa della corsa, vince il secondo gpm di giornata con Marco Ciccanti a poca distanza e Simone Sterbini in terza posizione. Picchiata in discesa verso Sulmona per gli ultimi chilometri del 40° Gran Premio San Giuseppe; si viaggia sempre sul filo dei secondi, con molti atleti che riescono a rientrare sulla testa, si forma un gruppo molto numeroso, iniziano scatti e controscatti, tutti i migliori fanno parte del plotone principale. Quando mancano tre chilometri al traguardo ci prova Matteo Ciavatta che con grande tenacia tenta il colpo a sorpresa. Il gruppo si prepara per la volata, viene ripreso Ciavatta e parte al contrattacco Gian Marco Di Francesco anch'egli della Monturano raggiunto all'ultimo chilometro. Sprint lunghissimo che viene lanciato ai 500 metri. Vince Luca Bendetti Bedogni Anico Natalini, secondo a pochi centimetri Mirko Tedeschi della Malmantile, terzo Marco D'Urbano Aran D'Angelo Antenucci Bls.
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