26 maggio 2013 - Trofeo Adolfo Leoni
Sono 73 i corridori in rappresentanza di 12 società provenienti dalla Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Campania e dalla Gran Bretagna che hanno risposto all'invito dell'Unione Ciclistica Rieti di Giuseppe Peron: gli organizzatori hanno mantenuto fede al percorso tradizionale degli ultimi anni con i 7 giri cittadini iniziali tra Rieti e Chiesa Nuova per lasciare spazio ai passaggi in cima a Cantalice e a Castelfranco valevoli entrambi come Gran Premio della Montagna prima di celebrare il nuovo vincitore a fianco delle mura medioevali di Via Canali dove è posto l'arrivo. Dopo una ventina di chilometri i primi ad avvantaggiarsi sono Rostyslav Zhukovskyi (Aran D'Angelo&Antenucci) e il britannico Sam Parker (Zappis Cycling Team). Sembra un tentativo destinato ad esaurirsi nel volgere di qualche chilometro, ma i due fuggitivi prendono coraggio e i loro sforzi sono premiati dai traguardi volanti che si spartiscono al terzo passaggio sotto l'arrivo di Via Canali e a Chiesa Nuova. Al chilometro 70 sui due battistrada si portano altri dieci corridori Nicola Spano (UC Pistoiese) Francesco Pieroni (Ciclistica Sestese), Silvio Giorni (Acqua&Sapone Team Mocaiana), Nicola Testi (Food Italia-MG K Vis Norda), Thomas Fiumana (Petroli Firenze), Amedeo Tabini (Ciclistica Sestese), Mario Sgrinzato (Petroli Firenze), Roberto Berettini (Acqua&Sapone Team Mocaiana) e Marco D'Urbano (Aran D'Angelo&Antenucci). Il grosso del gruppo con gli uomini della Vejus-Tmf e della Monturano Civitanova Cascinare al lavoro per recuperare sui fuggitivi, li lasciano andare mentre dal drappello dei battistrada perdono contatto Zhukovskyi e Parker, Berettini e Giorni fanno rispettivamente primo e secondo all'altro traguardo volante al quinto passaggio a Rieti città in Via Canali. I dieci fuggitivi pedalano a grande ritmo, ma sulle prime rampe di Castelfranco il drappello al comando comincia a sfaldarsi causa la bagarre promossa da Sgrinzato al quale risponde prontamente D'Urbano primo in cima al gran premio della montagna davanti al compagno di fuga e a 15" la coppia Fiumana e Testi. I due battistrada sono braccati da uno scatenato Testi, ma forzano il ritmo sulla successiva salita per evitare il rientro veemente del portacolori della Food Italia che ce la sta mettendo tutta per riagganciare la testa della corsa. Per i due battistrada, nei chilometri conclusivi, è vietato distrarsi perché la corsa è tutta nelle loro mani con 30 secondi da gestire sugli inseguitori con Testi che è stato riassorbito. Nella volata a due, sul rettilineo d'arrivo finale, il generosissimo D'Urbano tenta di anticipare il valoroso compagno di fuga Sgrinzato autore di una netta affermazione e al primo successo stagionale. A 20 secondi il terzo posto è ad appannaggio del bergamasco Alfio Locatelli che va a completare una domenica da incorniciare per i colori bianco-blu della Petroli Firenze dopo la splendida notizia della vittoria di Davide Formolo contemporaneamente in gara al Giro delle Pesche Nettarine in Romagna.
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